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Un Centro per l'archeoturismo

A Capo di Ponte riapre un'ala dell' "Ostello della gioventù", l'edificio che la Comunità Montana ha destinato a struttura ricettiva e a parco tematico interattivo

Nuova vita per la struttura turistica di Capo di Ponte da sempre chiamata "Ostello della gioventù". Dopo anni di chiusura l'edifico è stato aperto e la Comunità Montana, proprietaria dell'edificio, ha previsto che la società vincitrice del bando d'appalto debba anche realizzare un parco tematico interattivo strettamente connesso con la struttura ricettiva.
A questo nuovo importante strumento di animazione culturale del territorio camuno dovrebbe mettere mano Ausilio Priuli, direttore del Museo di arte e vita preistorica di Capo di Ponte.
Il 6 dicembre è stato aperto l'albergo ristorante Graffiti che si trova al piano terra e al primo piano dell'ampia struttura. L'albergo potrà ospitare scolaresche, appassionati, cultori e studiosi di arte rupestre e in un grande salone sarà possibile organizzare seminari, conferenze e mostre.
Questa nuova iniziativa imprenditoriale si occuperà in maniera concreta di turismo culturale e nei prossimi anni dovrebbe risolvere almeno in parte i problemi ricettivi del centro valle e della gestione del flusso turistico legato alle incisioni rupestri.
Il passo atteso da qui in avanti è la creazione del Parco tematico interattivo. Dalla primavera del 2002 si lavorerà a questo progetto e verranno messe in sinergia quelle risorse che già fanno capo al Museo d'arte e vita preistorica, all'Archeodromo di Cemmo e all'Archeopark di Darfo Boario Terme.
Si parla di un "giardino alpino" a proposito dell'intero pacchetto di proposte e di offerte. Il visitatore potrà incontrarsi con la preistoria, la geologia e la botanica, il folclore e la tradizione della Vallecamonica. Sarà messo a disposizione un laboratorio didattico di archeologia preistorica, agraria e industriale".
(12/12/2001)


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